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Incentivi per autoproduzione da minieolico e fotovoltaico nelle PMI
Il MIMIT ha pubblicato in data 14 marzo i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione spettante alle PMI per l’autoproduzione da minieolico e fotovoltaico. È stata fissata al 4 aprile 2025, ore 12:00, l’apertura dello sportello per l’invio delle istanze. Sono state destinate risorse pari a 320 milioni di euro grazie al PNRR.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa delle spese ammissibili che non devono essere inferiori a euro 30.000,00 e non superiori a euro 1.000.000 nella misura massima del:
– 30% per le medie imprese;
-40% per le micro e piccole imprese;
-30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento;
-50% per la diagnosi energetica.
Tutti i dettagli sul sito del soggetto gestore Invitalia, di seguito un riepilogo dei beneficiari e delle spese ammissibile all’agevolazione.
1) A chi spettano agevolazioni
Possono richiedere i nuovi contributi all’autoproduzione dell’energia rinnovabile tutte le micro, piccole e medie imprese:
– Le realtà produttive con 10 dipendenti massimo e un fatturato totale di bilancio fino a 2 milioni (Micro)
– Le aziende che contano fino a 50 dipendenti e un fatturato totale il bilancio fino a 10 milioni (Piccole)
– Le aziende con meno di 250 dipendenti, un fatturato inferiore a 40 milioni e un bilancio annuo sotto i 27 milioni (Medie)
Sono escluse le imprese che operano nel settore carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura.
Inoltre, non sono in ogni caso ammissibili alle agevolazioni le imprese la cui attività non garantisce il rispetto del principio DNSH, ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (UE) n. 852/2020 del Parlamento europeo e del Consiglio.
2) Gli interventi incentivati
Nel dettaglio l’agevolazione supporta l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili tramite impianti in acquisto diretto o locazione finanziaria (leasing strumentale). Con la possibilità di integrazione/combinazione con sistemi di accumulo behind-the-meter (letteralmente dietro il contatore) dell’energia prodotta per l’autoconsumo differito.
Nel dettaglio è ammissibile:
a) l’installazione di impianti solari fotovoltaici, comprese le apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti medesimi e le spese per l’installazione e la messa in esercizio;
b) l’installazione di impianti mini-eolici, comprese le apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti medesimi e le spese per l’installazione e la messa in esercizio.
La scelta può ricadere solo su una delle due opzioni ma entrambe possono essere integrati con sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta.
3) Domande di agevolazione dal 4 aprile
La domanda di agevolazione deve essere presentata esclusivamente in formato elettronico, al Soggetto Attuatore Invitalia a partire dalle ore 12.00 del giorno 4 aprile 2025 e fino alle ore 12.00 del giorno 5 maggio 2025.
L’accesso alla piattaforma informatica:
a) prevede l’identificazione e l’autenticazione dell’impresa richiedente tramite SPID, Carta nazionale dei servizi o Carta di Identità Elettronica;
b) è riservato al rappresentante legale dell’impresa richiedente ovvero al soggetto delegato cui è conferito il potere di rappresentanza per la compilazione, la sottoscrizione digitale e la presentazione della domanda tramite la citata piattaforma informatica.
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